Chi sono, ahimè

A dire la verità sarei uno Storico dell’arte specializzato in Storia del disegno, dell’incisione e della grafica moderna ma sapete com’é, non c’è spazio per noi studiosi noiosi in quest’Isola e così mi sono inventata un mestiere per caso, quello dell’Illustratrice. Non è un mestiere artistico: é solo una vocazione. Trasformare le parole in immagini è un mestiere durissimo; ci vuole molta pazienza e senso dell’ordine e molta concentrazione che, spesso, mi manca.

Guadagnarsi una bella copertina, non è cosa da poco, specie se l’editore è al di là del mare, come SALANI o IL CASTORO, o GIUNTI.
Nel frattempo, per circa tre anni, ho anche lavorato come Grafico editoriale per Epolis, nel settore Infografica. Anche lì, trasformavo le parole in immagini, visual journalism è chiamato, infatti.
Poi, nel mese di febbraio del 2009, finalmente, (tanto per chiudere un’altra porta) sono diventata Dottore di ricerca in Letteratura comparata, all’Università di Cagliari, con una tesi sul Furioso illustrato e la letteratura, che insieme alle immagini, entra in tipografia.
Ora come ora?

Proprio quando scelgo di usare facebook per comunicare con quanti abbiano le mie stesse passioni, con quanti lo desiderino senza test d’ingresso?
Maestra supplente di musica alle elementari, fino a giugno. Ai miei alunni insegno a cantare, a recitare ma anche a disegnare, a usare le onomatopee, le allitterazioni. Gli leggo i libri di Gianni Rodari come IL LIBRO DEGLI ERRORI affinché capiscano che esistono Re senza corona, Acca in fuga e storie di lupi che raccontano la VERA STORIA DEI TRE PORCELLINI, perché quella che tutti conoscono è una fandonia!
Insomma, mi aggiusto a fare un pò di tutto.


mah! Che ne sarà di noi.
Meglio trasformarsi in Topogiò.

Tags: , , , , ,

3 commenti

  1. ett’s avatar

    Bel post autobiografico di aggiornamento. L’avevo proprio capito qualche anno fa che tu avevi inventato la professione (o il mestiere) di Illustratrice.
    Passare il tempo a cercare contenuti ed uno stile.
    Ho guardato a te ed altri (Michele Tranquillini più d’ogni altro) per capire chi ero io. Quale era la traccia che volevo seguire o essere io a tracciare.
    Quello che ho scoperto è che siete (forse sarò) gli inventori del vostro mestiere e delle sue regole.
    Ciao gio’

  2. valewanda’s avatar

    Brava Giorgi, e sei bellissima con quelle scarpe stupende… camper ovviamente… bacio

  3. maestra giorgia’s avatar

    insecondolllluogomipiaceanchescrivvvveretuttoattaccato

    einsegnoatuttiimieiallievidellesquoleelementari

    cheglierrorisonolacosapiùsanachec’ènelmondo

    wglierroriegliimperfettiprossimiefuturi

    chièperfettosenesiaacasasua

I commenti a questo articolo sono chiusi.