Giugno 2007

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Fiori sul cemento


Ed ecco i fiori che piantai a GAVOI due anni fa… oggi ci ritorno.. non ci saranno più.

Riferimenti: giorgia A GAVOI

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Più o meno come 2 anni fa!


Proprio due anni fa or sono, lanciavo un post che annunciava la mia partenza verso “L’isola delle storie”.
Allora ero giovane e inesperta (ora invece…..pfui!!) e tanto entusiasta all’idea di stare per una settimana fuori casa da sola.
Si da sola!

Perchè a voi non piace stare in qualche posto soli soli? Ma non in un’isola deserta proprio, ma in un posto (che è pur sempre un’isola) dove c’è comunque tanta tanta gente nuova, tanta gente con cui puoi legare anche se per poco tempo??? Con cui puoi scambiare pareri, o solo due chiacchiere volanti, che magari poi ti dimentichi pure il nome quando vai via??? Gente che ascolti volentieri, o gente che hai letto e finalmente la incontri di persona, che è la cosa piùmeravigliosachecisia quella di parlare con un autore preferito???

Nel 2005 sono tornata a casa dal Festival con un carico di energia, nuove idee.
Cito me stessa di rientro da GAVOI:

In 5 giorni ho ricevuto proposte di:

allestimenti,
smottamenti,
estradizioni,
matrimoni.

Sono stata fotografata, folgorata; mi sono anche annoiata, stancata. Mi sono abbronzata, poco sbronzata. Ho visto tanti insetti, molte farfalle. Ho fatto affari. Abbiamo dipinto la strada, fatto crescere margherite dal cemento.

Ho conosciuto un vero fungo.
Presto mi occuperò di MICOLOGIA letteraria: unione fra penne e matite.

Ho incontrato persone interessanti, stressanti, rigeneranti.

Ho dormito poco, pensato tanto. Come sempre insomma.

Oggi a GAVOI, domani dove puoi.

Ecco il “puoi” è pure arrivato, non con la micologia ma con il mare infestato di strane creaturine. Sia chiaro non voglio fare il PANEGIRICO di Isola delle storie, parlo del mio vissuto, del mio stato d’animo di piccola bimba ingenua, svanita e spaurita.

Questa volta non girerò fra i viottoli del paese. Sarò scortata, veramente.
Povera me e povero il mio equilibrista distratto.
Riferimenti: giorgia a GAVOI

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Non mi pare ci sia altro da aggiungere…

Riferimenti: giorgi a GAVOI venerdì e sabato

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Due annunci:

1) Oggi venerdì 22 giugno sono stata ospite con Luca Ragagnin alla puntata delle 17.30 di Fahre(nheit) ragazzi su Radio Rai TRE.

Abbiamo parlato del nostro “LIBRO DELLE MEDUSE”.

EVVIVAAAA

2) Sarò ospite di ISOLA DELLE STORIE (come già nel 2005).
Mi hanno Invitata a partecipare all’incontro per tutte le età previsto per le ore 12.00 del 30 giugno 2007:
“RACCONTARE, GUARDARE, ASCOLTARE IL LIBRO ILLUSTRATO”

L’Art Director Claudio Saba intervista tre illustratrici:
Giorgia Atzeni, Cristiana Cerretti, Eva Rasano.
Letture e contrappunti musicali live.

Inoltre domenica 1 luglio sempre a GAVOI
Ore 19:30
Sa Domo ‘e Tiu Maoddi
Mostri nostri

Produzione e progetto artistico
Associazione Circo Calumet
Gianluca Medas
Associazione Scioglilibro

Letture, evocazioni, suoni e rumori ispirati al libro Adottamostri
di B. Tognolini, L. Marrocu, C. Gallus, A. Melis,
T. Porcella, R. Copez, T. Oppes, E. Rasano
Illustrazioni di G. Atzeni e E. Rasano
2006 Provincia di Cagliari – 2007 Giunti editore

Spettacolo con
Voci narranti:
Gianluca Medas, Andrea Meloni, Teresa Porcella
Chitarre:
Andrea Cossu, Emanuele Ortu
Violino:
Massimiliano Viani
Effettistica:
Simone Dulcis
Scenografia:
idea di Teresa Porcella
dai disegni di Giorgia Atzeni ed Eva Rasano

Riferimenti: GAVOI festival

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Vi segnalo che domani nel numero 2690 di Topolino ci sarà un articolino su:
“Il Libro delle Meduse”

quale onore!!!!
Su TOPOLINO:::::::
Riferimenti: Le meduse on line

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La giornata dei giocolieri


World Juggling day ? 16 giugno 2007

CAGLIARI – PARCO DI MONTE CLARO

Oggi vi giro una segnalazione curiosa.

Il 16 giugno ricorre in tutto il mondo la giornata della giocoleria e degli artisti di strada.
Per la prima volta anche la Sardegna celebra l’evento con un raduno di giocolieri, che verrà ospitata nel verde del parco provinciale di Monte Claro a Cagliari. Per i festeggiamenti è previsto un incontro fra gli appassionati del genere, sia principianti sia esperti, giovani e meno giovani.
L’incontro è previsto la mattina alle ore 10 e proseguirà fino al tramonto.

Per imparare a manipolare con destrezza uno o più oggetti, divertirsi con il monociclo, o creare forme coi palloncini sono aperti gratuitamente i seguenti laboratori:
manipolazione di sfere, crystal, contact; espressione corporea “il corpo che gioca”; manipolazione di: bastoni (tutti i livelli), palline (principianti ? livello medio alto), clave multiplex (livello medio-alto), catene (tutti i livelli), clave (livello principianti); monociclo (livello base) palloncini (tutti i livelli); acrobatica (tutti i livelli); diablo (tutti i livelli).

Tutti coloro che volessero partecipare ai corsi dovranno essere muniti di propria attrezzatura.

L’organizzazione dell’evento è a cura dell’associazione Karalis Animazione.

Mi raccomando.
Io sarò presente dentro un gazebo con le spilline… a tema… chi le vuole????
Riferimenti: Il myspace di World Juggling Day

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Struttura


Le crepe e la muffa

No no non parlo né delle crepe sul viso, né della muffa sotto le ascelle.
Si tratta proprio di infiltrazioni e cedimenti strutturali.
Ho vissuto un?esperienza molto simile a quella vissuta da una signorina che fa dei fumetti veramente belli.
A seguire il link. Date un?occhiata.

Riferimenti: Il diario di Nicoz a fumetti….

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Penso sia nota ai più la mia passione per Truffaut (se non ai più, almeno a chi mi conosce un pochino: qualcuno pensa di conoscermi?????); proprio per questo non ho potuto resistere dall?acquistare alcune delle copie dei DVD sul regista francese usciti in edicola mesi or sono.
Qualche sera fa ho avuto voglia di rivedere il suo film ?L?uomo che amava le donne? (1979): uno perché, avevo già trovato interessanti alcuni spunti e il carattere del personaggio la prima volta che l?avevo visto, due perché ne avevo voglia ?e BASTA!?.
Il protagonista Bertrand Morane ha principalmente due hobby: la lettura e le donne.
Ed è proprio questa l?assurdità: definendosi ?uno stallone?, decide di raccontare in un libro autobiografico tutte le sue avventure amorose.

“Le gambe delle donne sono dei compassi che misurano il globo terrestre in tutte le direzioni, donandogli il suo equilibrio e la sua armonia”.
È chiaro che al centro del racconto vi è sempre lo stesso personaggio maschile che discende da Antonie Doinel (altro mio mito oltre a Jeanne Moreau, nei panni della protagonista di Jules et Jim e ?Le tourbillon” del triangolo amoroso) cui Truffaut ha desiderato costruire intorno un universo femminile di grande impatto. Tanto più che questo film, e di conseguenza l’autobiografia che Bertrand scrive, è quasi una dichiarazione d’amore a tutte le donne del mondo. Ma il tema del dongiovannismo non basta. Truffaut dice: ?Mi sono finalmente deciso a fare il film quando ho pensato che Bertrand avrebbe potuto scrivere un libro e che allora avrei inserito un secondo tema parallelo.?
Questo è ciò che mi colpisce e interessa di più: la parte in cui Bertrand porta le copie del suo dattiloscritto strampalato alla copista per farne più copie, e, chiaramente, la parte in cui presenta il suo romanzo ad alcuni editori francesi; che infine qualcuno lo nota finché il volumetto viene scelto, e al momento della tiratura si decide di cambiare solo il titolo che da ?Lo stallone? diventa ?L?uomo che amava le donne?.

Bertrand non è convinto, vuole cambiare anche alcune parti prima dell?edizione, ma la editor (che poi diventerà una delle sue amanti, l?ultima prima dell?incidente che lo porterà alla morte) sostiene che il libro è bello così, perché spontaneo, come il protagonista nell?approccio con il gentil sesso.
Volendo lui può sembrare anche un tipo un po? ?viscido?. Per me non è così.
Truffaut racconta la carriera di un libertino senza volgarità o sensi di colpa.

E così mi è ri-venuta voglia di scrivere, di disegnare, di possedere libri.

(“M’hai detto t’amo, ti dissi aspetta, stavo per dirti eccomi, tu m’hai detto vattene”.
?Sto in casa, mi opprimi, esco, questa casa non è un albergo?.)

Riferimenti: Meduse a tutta birra

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