Aprile 2006

Stai visualizzando l'archivio mensile di Aprile 2006.

Ridisegnare i luoghi comuni


Il talento è un dono, ma va coltivato.
L’immaginazione è come un fuoco, un focolare; deve essere sistemato, alimentato, sorvegliato.
A volte mi sembra di impazzire per tutto quello che mi succede in testa.

I bravi ragazzi non riescono mai a fare nulla.
NON voglio essere una brava ragazza.

Se rubi le idee altrui devi esserne cosciente. L’importante è quello che si fa delle cose che si rubano. Se prendi qualcosa in prestito e la usi, ha un senso. Se la copi e basta e rimane uguale, allora non hai fatto niente.

Disegno e canto per perdermi. Se non mi perdo come faccio a realizzare qualcosa? E’ così che vivo due volte. Vivo nel mondo e poi nella memoria e nell’immaginazione.


Per tenere alla larga la marea crescente della NOIA.

Riferimenti: giorgi a TORINO SETTIMANA PROSSIMA

Tags: , ,


… si, perchè solitamente si dice: “SI VIVE UNA VOLTA SOLA
Ma perchè voi quante volte volete vivere???

Quante cose si fanno in un giorno?
Quante cose uguali (a ripetizione) si fanno in un solo giorno?
Figuriamoci, fare fare fare sempre le stesse cose, per-due-tre-quattro vite.

Non diciamo fesserie.
A me basta questa.

Però voglio fare un pò quello che voglio.
Mi è consentito almeno un pò, visto che ho già 32 anni???

Riferimenti: giorgi a TORINO

Tags: , , ,

Al(meno) -1-pausa


Due giorni in una cameretta.
Cameretta per due.
Disordine.
Caos.
Una camera, due persone: condizione di equilibrio e di non equilibrio.

Tanti colori.
Un letto tipo tatami (fatto apposta da un falegname) fa fatica a staccarsi dal pavimento. Quanto a lenzuolina: rosso fuori, verde dentro.
Lampada rossa.
Muri non troppo bianchi. Panna.
Quadri: uno, due, tre, quattro, cinque. Rosso-viola, verde-arancione, arancione-bianco, rosso, arancione-viola. Complementari.
Poltrona, di pelle. Amaranto, o rosso mattone.
Sopra la poltrona: maglioni, magliette, libri, una cartella di pelle marrone comprata a Siena.

Rachmaninoff.
Candele mai accese.
Una macchina fotografica sopra otto volumi di grafica giapponese.
Una TV sopra le casse dello stereo.
Tre libri sopra la TV: Lansdale “La sottile linea scura“; Haddon “Lo strano caso del cane ucciso a mezzanotte“; Alexander Key “Conan. Il ragazzo del futuro“.

Tutta la mia roba sparsa sul pavimento.

Finestra mezzo aperta. Sole. (FUORI e NOI DENTRO).
Un violino, una tromba. (Mai più suonate).
Solo io, di là al pianoforte provo sul giro di accordi di FA un pezzetto di Faking The Books
Con un accordo tutta una canzone.

La NONA di BEETHOVEN. So tutte le battute a memoria.
Riferimenti: le carotine di signora giorgina

Tags: ,

A proposito di perfezione


Ve lo confermo. Non si può piacere a tutti.
(Mio grande cruccio).

Esiste una variabile indipendente, incontrollata e incontrollabile. Sfuggo ai paradigmi che regolano questi tipi di rapporti. I rapporti con GLI UMANI.UMANI. UMANI.UMANI. UMANI.UMANI. UMANI.UMANI. UMANI.UMANI. UMANI.UMANI.
Non sono una ruffiana. Veramente. Ma io aspiro proprio a questo: entrare nelle grazie della gente per me è una cosa fondamentale. Soprattutto nelle grazie di chi ti trova insopportabile! (E quando dico “piacere agli altri” non parlo di estetica).
Senza troppo zigzagare lo confesso apertamente: devo avere qualche problema col mio IO, non può essere altrimenti.

Colgo sconcerto nei lettori.
Attimi di silenzio patagonico.

Ho cercato di cambiare programma nella mia vita. Non ci sono ancora riuscita, il mio obiettivo appena dichiarato ri-mane e per-mane.

Io devo essere io. Dovunque andiamo, che ci piaccia o no (che piaccia o no agli altri) siamo sempre noi, ci trasciniamo il peso incancellabile della nostra identità.

Prendetemi per come sono (di buon grado!)

Riferimenti: giorgi a osaka

Tags: ,

Nichilismo sobrio (con la kappa)


Conosco molta gente che ha l’abitudine di dire: “Perfetto!”

L’esclamazione PERFETTO! è ormai una tendenza. Si, davvero.
IO, una “ironica disincantata” non posso soffrire questo modo di dire.
IO, che piango quando sento Janis Joplin cantare, non posso sopportare questa interiezione.
Diciamo che queste persone, aprioristicamente incompatibili con il mio modo d’essere e di fare, sentono una parola che ha un bel suono e se ne appropriano senza conoscerne il vero significato.
P_E_R_F_E_T_T_O!

Dove sta questa PERFEZIONE?
Non c’è niente di PERFETTO!

Perfetto (da PERFICERE ossia finire, compire) è qualcosa di eccellente.
Qui lo si usa a sproposito.

“Che dici ci sentiamo dopo?”
“Perfetto!”

“Ti piace il lavoro che ti ho inviato?”
“Perfetto!”

BOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOO.
Che vi devo dire, sarò strana io…
IMPERFETTA.

Ma chi può redimere chi, se la redenzione dell’uomo rappresenta lo stravolgimento della natura dell’altro?

Riferimenti: giorgi a OSAKA

Tags: , ,

…ma forse guardo un film…


Per caso qualcuno si è accorto che io sono una ragazza?
Cioè… una ragazza… una signorina, ecco.
Una signorina non proprio giovanissima.

Una giovanottona underground.

Che ci faccio qui?
Che ci fate voi, qui.
Ma non vi siete ancora stancati?

Io mi sto per stancare, ma resisto.
PARE BRUTTO CHIUDERE BARACCA E BURATTINI senza avvisare, così…

Ma vi pare. Mentre oggi mezza Italia era in festa, vacanza, scampagnata o vattelapesca, la Dottoressa qui presente era a lavoro.
Cioè, prima ho guardato un bel documentario filmato sull’architetto Luis Kahn e mi è venuta voglia di tirare fuori i miei occhialetti di tartaruga. Si quelli tondi con la montatura pesante simili a quelli di Le Corbusier.
Poi sono andata a lavoro.
Guardate invece come me la spassavo l’anno scorso…
Riferimenti: me

Tags: , ,

Nomi


Ieri ho deciso che mi piace il nome AGATA.
Prima preferivo molto moltissimo il nome Giulia. Continua a piacermi ancora, sia chiaro. Ma da ieri di più Agata.
A-G-A-T-A.
Nome da signorina.

Per i signorini mi piace Filippo, Edoardo. Molto molto Gabriele.
No, non sono incinta.
Tranquilli.

Domani e dopo faccio una BELLA PAUSA. Da tutto e da tutti (o quasi tutti).
Per me questa volta non è Pasqua, come non lo è mai.
Cioè, per me non è festa. Odio le feste, come odio l’estate.

Mi piacciono i festeggiamenti, quelli si. Festeggerei sempre.
Ma non mi piacciono le feste comandate, ecco.
Oggi tutti che compravano uova, ovetti, cioccolato.
“Ne vorrei uno per mia nipotina.. si va bene quello, poi uno per un adulto…”
BOOOOOOO.
A me piacciono solo i Marron Glaces e il riso Basmati.

Questa volta, purtroppo, non cucino per Pasquetta. L’anno scorso si che ho cucinato, fisso fisso, per tutti… in cricca a Vallermosa.
Tutti a bere bere, ridere ridere. Suonare suonare. Io a fare foto a tutti.

Cucinare e fare foto e ridere ridere.
Mah!

Domani si inaugura la mostra in JAPAN ad OSAKA.
E io sono in quest’ISOLA di merda!

Riferimenti: Giorgi in JAPAN

Tags:

With a girl like you


E’ proprio vero, i nodi vengono al pettine.
Col venire dei nodi al pettine, qualcuno potrebbe rimpiangere di non essere diventato calvo.
Io non rimpiango nulla di ciò che ho fatto finora.
Ma ho fatto fin troppo.

Quando meno te l’aspetti, quando hai le difese immunitarie sotto i piedi, ti capita di tutto… anche ciò che a lungo hai desiderato potesse capitarti…
Vero è che si è felici solo quando si desiderano le cose e non quando le si possiede, perchè la realtà annulla la felicità; questa non ha limite, il piacere deriva dalla fantasia non dalle cose che si appartengono.

Ma…
Come si fa a dormire sognando quando sai che al tuo risveglio nulla è come vorresti.

Felicità raggiunta, si cammina
per te sul fil di lama.
Agli occhi sei barlume che vacilla,
al piede, teso ghiaccio che s’incrina;
e dunque non ti tocchi chi più t’ama.

I want to spend my life with a girl like you
Ba ba ba ba ba ba ba ba
And do all the things that you want me to
Ba ba ba ba ba ba ba ba

Till that time has come
That we might live as one
Can I dance with you
Ba ba ba ba ba ba ba ba
Ba ba ba ba ba ba ba ba

I tell by the way dress that you’re so refined
Ba ba ba ba ba ba ba ba
And by the way you talk that you’re just my kind
Ba ba ba ba ba ba ba ba

Girl why should it be
That you don’t notice me
Can I dance with you
Ba ba ba ba ba ba ba ba
Ba ba ba ba ba ba ba ba

Baby baby is there no chance
I can take you for the last dance
All night long yeah I’ve been waiting
Now there’ll be no hesitating

So before this dance has reached the end
Ba ba ba ba ba ba ba ba
To you across the floor my love I’ll send
Ba ba ba ba ba ba ba ba
I just hope and pray that I’ll find a way to say
Can I dance with you
Ba ba ba ba ba ba ba ba
Ba ba ba ba ba ba ba ba

Riferimenti: tutti mi vogliono…nessuno mi prende… un anno fa

Tags: , ,

Per il rotolo della cuffia


Ho perso un Mostrillo e una scatola di Marron Glaces.. ma almeno

Riferimenti: giorgi sisi

Tags: , ,

Shoes


Inaugurate oggi…

Riferimenti: giorgi

Tags:

« Precedenti