Febbraio 2006

Stai visualizzando l'archivio mensile di Febbraio 2006.

Cose belle e cose che volevo


Il Giappone.
Le mie nuove Birki’s di Birkenstok.
Bellissime!

Riferimenti: giorgi

Tags: , ,

Avanti e indietro


Giorgi scrive:
niente di che tutto regular
Giorgi scrive:
tutto molto piatto

ma è stata una bella giornata di sole primaverile, no?
che abbatte il piattume

Giorgi scrive:
no oggi pioveva qui
Giorgi scrive:
piovigginava
Giorgi scrive:
strano no?
a volte neanche so che tempo fa fuori…
Giorgi scrive:
perchè sto sempre al chiuso
Giorgi scrive:
coi muri arancioni…
perchè una volta che entro a mezzogiorno
vedo solo il mac

mica lavori in casa, mica fai la freelance a domicilio?

Giorgi scrive:
no ma
Giorgi scrive:
entro a mezzodì ed esco tardi

beh ma almeno fai strada in mezzo no?
hai la mattina se ti svegli

Giorgi scrive:
se mi sveglio… ma sono stanca e mi alzo tardi
dunque non conosco l’evolversi della giornata
comunque guido…
Giorgi scrive:
parcheggio
Giorgi scrive:
cammino
Giorgi scrive:
incontro anche sempre le stesse persone per strada
Giorgi scrive:
incontro un signore nanetto
Giorgi scrive:
un clochard giovane
Giorgi scrive:
un quartetto di signore vecchie
Giorgi scrive:
un venditore ambulante di cose inutili
Giorgi scrive:
tipo rasoi strofinacci forcine detersivi
Giorgi scrive:
cose così
anche un fruttivendolo con l’apixedda

eheh pare una scena di Amelie

Giorgi scrive:
si ma è più triste il paesaggio

personaggi stereotipati e tirati al limite dell’immaginario

Giorgi scrive:
meno colorato

Ecco, anche il colorato è un relativo percettivo

Giorgi scrive:
poi oggi nella piazza c’erano tutti i piccioni morti stecchiti
Giorgi scrive:
strano

e adesso pubblico l’immagine che mi ha preparato Andrea insieme a Gianmarco… già autori di una divertente lettera pubblicata qualche giorno fa.
si tratta di SANTA GIORGIA e IL DRAGO… eheheheh
con commento allegato KOREM

Facciamo questo perché nel tuo blog abbiamo notato che
ti cimenti spesso e volentieri, da brava fata
illustratrice, in combattimenti contro i mostri e i
draghi della quotidianità. Lotta manicheistica ed
eterna che ogni artista che si rispetti dichiara “hic
et nunc” al mondo senza gnomi. A quello del circo di
nani e ballerine che non hanno niente che vedere con
i folletti e le fate.Come tu ben sai è tutta un’altra
musica. Anche i nostri cervelli spesso fanno blog. Ma
non ci scoraggiamo. Il nostro notturno drago ha le
sembianze di un “mosto” marino, in una bottiglia di
vino. Per sconfiggerlo ci vuole Anima e Korem. E a noi
non manca nessuna delle due. Ma credo che neanche a te
e alla moderna mitologia blogistica, manchi la forza
di combatterli o al limite (se simpatici) di farci
amicizia. Anzi ti immaginiamo come un’addomestica
draghi. Una sorta di raffigurazione divina di Santa
Giorgia e il drago. Roba da far rabbrividire Paolo
Uccello. Autore che sapeva bene spiccare il volo. Ma
Totò Pecchia non è da meno. Le sua illustrazione di
Santa Giorgia e il drago ,che a breve arriverà sul tuo
indirizzo email, non ha nulla da invidiare a quella di
Paoletto il volatile.


Riferimenti: gio

Tags: ,


Gira gira, sono sempre qui.
Pessimismo e fastidio… pessimismo e fastidio…
Faccio come i gatti che per trovare la posizione giusta, girano girano su se stessi e poi si accovacciano tutti i giorni allo stesso modo. Forse pensano che fare un giro in più significhi maggiore comodità, o forse sono solo insicuri.
Ecco. Io preferirei fare giri in meno e avanzare un pò di più.
E’ chiedere tanto?

Riferimenti: giorgi

Tags: , , , , ,

Rapporti a due o a tre


Se i rapporti a due sono i miei abituali e quelli a mille la mia aspirazione, quelli alla “Jules et Jim” mi rimangono incastrati tra una storia e l’altra. Intendendo per storie, episodi che si succedono nel tempo come ineffabili fasi della vita. Proprio come quando ti si incastra il prezzemolo fra i denti.

Ogni tanto mi accadono delle cose stranissime e buffissime allo stesso tempo. E ogni tanto queste cose sono “cose a tre”.
Ieri, per dirne una, sono stata invitata a cena da un’amica (M.) che non frequentavo più da un bel pò di tempo. Anzi, prima ci si riuniva spesso a casa sua a Cagliari (o alla villa di Is Molas) per party all’insegna dell’amicizia +, energia +, danza e cibo + + +.
Piscina, vinello, baci e abbracci.
Che bello.

Beh, ieri, ci siamo ritrovati tutti insieme appassionatamente con la vecchia combriccola + annessi e connessi (cioè nuovi e vecchi pivelli, visto che qualcuna ha cambiato e qualcun’altra – compresa la sottoscritta – no o “ancora no”!).
Io ero stanchissima dopo la mia giornatina di lavoro, ma una volta arrivata da M. mi sono un pò ripresa. Soprattutto dopo aver assaggiato il riso basmati con pollo al curry (uno dei miei piatti preferiti) e un bicchierino di Perdera + uno di TURRIGA. Mica niente…

Tra le “new entry” c’è un amico (che dire, pivello!!!) di M., uno di quelli che fa amicizia presto, d’acchito, come niente. Uno tipo me, che se ne sbatte dei convenevoli.
Insomma dopo poche battute (e dopo aver pensato questo chi è, cosa fa qui, amico di chi è?) e aver notato che ogni tanto chiacchierava intimamente con M., ne capisco il ruolo, anche se non la posizione.

Io ed M., mentre va in onda un video su Match Music, poi uno su MTV e poi suona “radio non lo so”, non possiamo trattenerci dall’alzarci e saltare saltare. Qualcuno ci segue.
Così fa anche l’intrepido e baldo G. (che sta per giovane ma anche per l’iniziale del nome), il quale fa di tutto per entrare in sintonia col gruppo di sconosciuti che gli si para davanti.

Tra una chiacchiera e l’altra, le fragole affogate nel cioccolato, il vino, le solite cazzate di N., il whisky, una canzone e l’altra, non si riesce a stare mai fermi.
Ballando ballando si fanno quasi le due.
A questo punto prima che la serata finisca, G. mi acchiappa, mi cinge e balliamo.
Io e lui. Così, come se ci conoscessimo da sempre.
BOH!

Finita la musica, sganciatami da G., Simo mi tira a sè dicendo: “bene e adesso ristabiliamo le coppie“.

Finedellastoriaatre.

Riferimenti: giorgi

Tags:

Occhio!


Che belle occhiatine che lanciavo nel 2003…

ehehehe!
Riferimenti: giorgi

Tags:

Rapporti a due o a mille


Oggi, mentre rientravo a casa da lavoro (sì, perchè fino al 20 avrei un lavoro che “potrebbe” diventare duraturo, per chi non lo sapesse…) pensavo.
Non che sia una novità, ma soprattutto pensavo a che tipi di rapporti intraprendo ultimamente, e quanti (nonché quali) tipi di rapporti abbia intessuto nel corso della mia vita appena passata.

Ho pensato che spesso ho cercato i rapporti a due. Rapporti a due duraturi fatti di complicità, anzitutto, o caratterizzati da un?interazione dinamica che si basa sulla presunzione di una conoscenza reciproca più o meno approfondita.
Ed è proprio questo aspetto, cioè la conoscenza dell?altro l?elemento più critico ed emblematico della vita a due. Infatti, spesso si pensa di conoscere il proprio partner o amico molto bene, anzi profondamente, salvo poi a scoprire con grande delusione che di questa persona con la quale si può aver vissuto anche a lungo, si aveva una conoscenza piuttosto superficiale, soprattutto se essa inconsciamente o magari intenzionalmente ha comunicato ed agito con il preciso scopo di far conoscere al proprio partner la parte migliore di sé, nascondendo volutamente ? per non apparire poco desiderabili o peggio ancora vulnerabili ? quella parte di sé che non si accetta o che si intende volutamente tenere segreta, o addirittura ignota a se stessi.

Continuando a pensare, che mai mi fermo….scopro che forse questi rapporti a due mi aiutano nella percezione di stabilità che proietto dentro di me.
Tuttavia, nel contempo, so di avere un altro bisogno e disio: quello dell’orgia di parole, immagini, suoni, o di incontrare persone le più svariate ed eccentriche, o anche normali ma selezionate, affinchè io possa esprimermi davanti a loro nel mio meglio possibile e/o rapportarmi con essi senza impegno.

Già SENZA IMPEGNO.
Quanti più sono, tanto meglio, ma soprattutto che non chiedano niente in cambio.
Come può essere?
Sarà forse un tradimento cercare di conquistare tutto e tutti?
Ma soprattutto cosa si pensa di questo mio modo?

Vorrei proprio saperlo, perchè chi troppo vuole nulla stringe, anche se nella quantità qualcosa becchi sempre.

C’è un solo problema: io voglio la qualità.

Riferimenti: giorgi

Tags: ,

Constatazione amichevole


Sul C.I.D. che devo consegnare domani all’agenzia d’assicurazione (causa tamponamento di sabato scorso) c’è scritto:
CONSTATAZIONE AMICHEVOLE DI INCIDENTE AUTOMOBILISTICO
DENUNCIA DI SINISTRO

e poi:

NON IRRITIAMOCI
SIAMO CORTESI
RESTIAMO CALMI

MAH!!! Aggiungerei io.

Cercando di rispettare la regola suddetta sempre e non solo in situazioni spiacevoli come quella che può coinvolgere qualsiasi conducente d’auto e, come tale, me medesima nello specifico episodio (non mi ci vuole molto, anche se sono irritata dal fatto che domani mattina devo andare a fare questa cortese commissone mentre dormirei restando calma calma a letto un pò di più) ho pensato di incollare di seguito una lettera autentica di un assicurato salernitano alla propria compagnia di assicurazione (senza correzzzzzzioni).

Gentilissima Compagnia di Asicurazione – Salerno,

In data 14 maggio il mio forcone targato SA 224xxx mentre scentava Via … si storcellava improvisamente e si inficava con il musso sotto il musso di unaltra machina che stava ferma per i cazzi sui.

Il patrone della machina è andato in cazzimma e andava cercando scè scè. (tradu: andava cercando soldi)

Dico io adesse si l’asicurazione è per forza perché il patrone della machina non si è accuietate e cercava scè scè?

La risposta ci sarebbo, il Signore tice che Voi della [...] fate schifo e ca nun pagate a nisciuno manco a Cesù Gristo, pirciò quande la mia Polizza si sfiata io mi sicuro con unaltra sigurazione che paga presto e nun fa pertere o tiempo e cà nun va truvammo paglia pe ciento cavalle. (trad: Perché il forcone non mangia paglia).

Con l’augurio che l’avvocato del Signore ca cercava scè scè non mi manda la gitazione.

Vi esequio, Vostro afezionatissimo, A.A.
Riferimenti: giorgi

Tags: ,

Strane (divertenti) mail…


Pubblico di seguito una divertentissima email pervenuta sulla mia casella outlook lo scorso mercoledì 8 febbraio 2006. Gli autori sono due (ho poi scoperto) colleghi artisti… ehehehehe.

Ciao Gi[o]rgia,
siamo due amici che non riescono a far altro che
confabu[l]are su disgressioni che spaziano dal mistico al professionale e
al pratico-onirico e che sfociano nel pratico.
A quest’ora desideriamo confusamente mettere in campo le nostre ambizioni. In poche parole senza perdersi in filippiche poco comprensibili, siamo reduci da una serata creativa accompagnata da buoni cibi e soprattutto amabili bottiglie di buon vino sardo, il korem (guarda il caso) e quindi ci siamo cimentati in panegirici che ci portano nei meandri delle infinite
possibilità che il demone di internet a quest’ora fornisce.
Ed ecco che improvvisamente sto demone, come tutti i diavoli che si rispettino ha fatto in modo che ci imbattessimo in te, tentazione fantastica sia visuale che visiva.
Noi siamo due pazzi romani, i nostri nomi sono Andrea e Giammarco.
Il primo è un tuo collega il secondo uno scrittore, che insieme si sono persi nelle tue illustrazioni, nel tuo meraviglioso sito e nelle tue intriganti foto.
Che dire, esprimere apprezzamento non poteva che essere una casualità notturna impregnata di gnomi e draghi.
In poche parole, il Korem ci pulsa dentro. E tu ci piaci. Non avertene
a male. Non stiamo scherzando, giochiamo, come del resto ci capita
spesso nella vita, ma le tue illustrazioni con immagini sintetiche, ma
evocative, dirette e profonde nel tratto ci hanno affascinato così come
siamo rimasti colpiti dall’essenzialità, dalla veridicità e
dall’impatto visivo senza fronzoli che spicca dal tuo book
fotografico; soprattutto quando ti proponi in un sontuoso, portentoso e
pregnante momento di verità assoluta con la tua Ic[h]nusa fra le mani.

Qualcono qua ti conosce. E non è Giammarco. Ma che per caso lavoravi
alla Gaggetta? No perché non sei l’unica.
Cmq tu dirai, che ne so che dicono sti due paz[z]i. Anzi potresti dire
Acci PECCHIA quanto scrivono sti due. Eppure fra creativi è giusto,
secondo uno di noi (e non è Giammarco), stringere dei contatti, più
che altro degli scambi proficui dal punto di vista creativo. Nel sito
Assiociazione Teatrio ti abbiamo conferito il primo premio Korem Night
Andrea-Giammarco.
Fra gli artisti che abbiamo visionato senza dubbio
sei la migliore. Quindi ti vorremmo offrire un giro in gondola con noi,
ma dato che Venezia tende ad affondare, siamo più propensi a dedicarti
ogni onoreficienza in terra de “Su Casteddu”, per poterti premiare al
chiosco della Prima,(quello con le palmette) il premio Illustratrice
Perno della Sella del Diavolo. Molto meglio del giro in gondola.
Insomma siamo estimatori della cultura sarda, della terra sarda e delle
immagini che produce quest’isola meravigliosa attraverso i suoi
prodotti umani.
Se puoi tienici aggiornati sulla tua verve musicale e le tue ultime
performance.

Saluti di Korem
Giammarco e Andrea

Riferimenti: giorgi

Tags: , ,

Uff


………..
……………………………..
…………………………….
…………..nowords……………..

…………………………………………
…………………………………………….
………………………………………………
NO!
Riferimenti: simo

Scrivi un nuovo articolo…


…perchè questi che si leggono qui, sono articoli?
Dico qui in generale, ma anche qui da me in questo spazio.
Che dite ci sono articoli qui?

Non sono un ottimo articolo già io così “nature”, che mi devo reinventare ogni volta per farvi fessi e contenti?
Preferite brani, trafiletti, punti, punti e virgola oppure articoli da regalo, oggetti o chincaglierie?
La cosa non è molto chiara. E senz’altro non mi sembra l’ora per chiarirla.
Da mezz’ora è il nuovo giorno. Proprio domani mi sono liberata per essere ben bene impegnata in altro contesto.

…ch’aggia fa’? ma ch’aggia fa, dimnmello tu, si quaccuno quaccosa farrà…
PERO’ T’AGGIA DICERE A VERITA? M’HO FACESSE N’ATU GIRO CH’AGGIA FA’
Riferimenti: sito di simo

Tags: , ,

« Precedenti